domenica 10 giugno 2012

A te

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Tu sei quella parte di me
che si esprime meglio senza parole
libera dai gesti dei corpi
il mio essere arriva
direttamente
al tuo
in pura energia.
Non importa che io viva
cento vite
lontana dalla tua presenza
perché tu sei con me
oltre questo tempo.
sabato 21 aprile 2012

Ora

Posted in da Alice | Edit

Questo momento
questo momento perfetto
dove non esiste tempo,
dove tutto inizia
e tutto finisce.
Questo momento
questo momento perfetto
dove non esiste male
e non esiste dolore,
dove tutto è pace
e tutto è equilibrio.
Questo momento
questo momento perfetto
dove lo spirito intero gioisce
dimentico del mondo che non va,
dove tutto è purezza
espressa nell'invisibile.
Questo momento
questo momento perfetto
dove l'amore è tutto
e tutto è l'amore.


giovedì 19 aprile 2012

Per le strade deserte

Posted in da Alice | Edit

Per le strade deserte
chiama la poesia dimenticata,
il dolce soffio dei versi
ancora sospesi nell’aria,
l’eco del canto di una volta
giunto da lontano
fino al vecchio muro di pietra
adorno di foglie,
nascosto agli sguardi,
abbandonato a se stesso nello scorrere degli anni.
Risalendo lungo i disegni tracciati dal tempo
risuonano le parole
pensate perse per sempre,
intrise di antica saggezza
e di antica speranza
nel cambiamento in divenire.


martedì 31 gennaio 2012

L'alba

Posted in da Alice | Edit

Aveva puntato la sveglia prestissimo, non voleva perdersi l’alba vista da un continente diverso. La sera prima aveva fatto tardi. Aveva ballato. Aveva riso. Aveva parlato. Tanto. Era stato bello. Tutto il viaggio era stato bello. Due settimane in giro per quella terra piena di fascino e contraddizioni. Quando si svegliò era ancora molto addormentata, ma si vestì in fretta. Per non farsi sentire scese lentamente le scale dell’albergo quasi vuoto. Teoricamente non si sarebbe potuta avventurare fuori a quell’ora. Attraversò il bel giardino con la piscina in cui qualcuno aveva osato tuffarsi fino all’altra sera. Era ormai novembre ma la stagione delle piogge non era ancora arrivata. Respirò l’aria fresca della notte quasi finita, inalando il caldo profumo di sale, spezie e sabbia. Sollevò lo sguardo verso il cielo che splendeva di un blu intenso, contrastando con l’oro delle stelle luminose ed ammalianti. Stretta in una coperta corse fino alla spiaggia, proteggendosi dal vento che spostava nubi velocissime a formare ombre e ricami su una luna piena ed avvolgente. Non aveva mai visto nuvole simili. Un attimo intravedeva una forma e subito dopo ne fluiva un’altra, in un rincorrersi perenne. Il mare era ancora scuro e indecifrabile e le onde si infrangevano fragorose su angoli invisibili. Si tolse le scarpe per godersi il dolce massaggio sui piedi ad ogni passo. Prese una manciata di quella sabbia morbida e se la mise in tasca, l’avrebbe messa in un barattolo a ricordo di quell’istante. Nessuno. Solo il suo respiro e quello della Terra. Il soffio sul suo viso sembrava giungere fin dentro l’anima. Arrivò l’alba ed il suo calore rischiarò prima l’orizzonte e poi ogni cosa, portando con sé un nuovo giorno e una nuova possibilità.
mercoledì 4 gennaio 2012

Nell'ultimo soffio del mondo

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Sei qui
ora
nel mio essere
profondamente intriso
dell'odore di terra
acqua e vento
che respiro
baciandoti
come nell'ultimo soffio del mondo.

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